12 Lug

Non solo marmo e granito: tutte le altre nostre pietre

Le due grosse categorie con cui noi di Grando Marmi lavoriamo sono il marmo ed il granito. Le alternative, però, non mancano, e vogliamo parlarvene nel blog di oggi.

Le ardesie

L’ardesia è una roccia metamorfica, appartenente alla famiglia delle filladi. Si tratta di una varietà di scisti calcareo-argillosi facilmente divisibili in lastre sottili, piane, leggere, impermeabili e resistenti agli agenti atmosferici. Il termine ardesia deriva da un’antica parola francese “ardesie”, che a sua volta deriverebbe da Ardennes, provincia francese in cui si sviluppò in passato una della prime industrie estrattive per la produzione di lastre sottili da copertura.

Si ritiene che l’ardesia fu utilizzata in principio circa duemiladuecento anni fa nella zona del Tigullio, ovvero nell’area compresa tra il comune di Lavagna e la Valle Fontanabuona in Liguria. L’ardesia viene utilizzata molto per le coperture dei tetti, ma anche per la pavimentazione da interno e da esterno, per i portali, per il rivestimento dei gradini delle scale e naturalmente per lavagne scolastiche. Ha inoltre caratteristiche meccaniche tali da farne il piano ideale per biliardi.

Gli onici

Con il nome di onice si indicano due tipi di rocce completamente differenti: l’onice silicea normalmente di colore nero striata di bianco, che si trova in Brasile, Messico, e altri luoghi; e l’onice calcarea, di colore bruno nel caso di quella proveniente da Montaione o verde chiaro quella originaria del Pakistan. Di questa seconda tipologia troviamo delle cave anche in Italia, con il famoso “onice del Circeo” nel Lazio, l’Onice di Gesualdo in Campania.

Le caratteristiche dell’onice sono molto simili a quelle del marmo. La peculiarità di questa pietra è di essere molto simile ad un vetro: è cristallino, molto duro ma allo stesso tempo fragile qualora subisca degli impatti di una certa consistenza. Per questo viene utilizzata per effetti di retro-illuminazione e per i banconi dei locali pubblici, o per soluzioni creative nei salotti e nelle camere.

Le quarziti

La quarzite è un tipo di roccia metamorfica composta in netta prevalenza quarzo. Essa deriva dallo smantellamento e successivo passaggio metamorfico di quarzoarenite. Le varietà più incolori e trasparenti sono composte quasi esclusivamente di quarzo. Al quarzo possono essere associati altri minerali quali miche, feldspato potassico, plagioclasi, carbonati, ecc. Per le sue ottime capacità meccaniche e resistenza agli agenti atmosferici ha impiego in edilizia. È utilizzata per il suo elevato contenuto in silice come materia prima nell’industria dei refrattari e della ceramica, nonché in quella della produzione del vetro.

Travertini

Il travertino è una roccia naturale a base calcarea, che veniva impiegata nelle costruzioni fin dai tempi antichi dei romani. Ancora oggi, questo materiale si presta soprattutto alla realizzazione di pavimentazioni eleganti e preziose. Le tonalità de travertino possono variare dal bianco al marrone, e le sue venature rossastre derivanti dalle ossidazioni ne impreziosiscono l’aspetto.

Il travertino è un materiale versatile, e oltre ai pavimenti, si presta molto bene ad essere utilizzato per rivestire le pareti, costruire balaustre, basi per caminetti oppure elementi decorativi delle abitazioni, sia internamente che esternamente.